Torino, Juventus e la malafede

Il derby della Mole disputato il 20 marzo 2016, lo ricorderò come il derby della malafede.

Non tanto da parte dei tifosi (avversari ovviamente), con i quali le schermaglie da bar sono all’ordine del giorno (e ci stanno tutte) e neppure da parte di Ventura, che in qualche modo doveva giustificare una prestazione modesta ed un risultato impietoso, quanto da parte dei giornalisti.

Malafede che si evidenzia nelle polemiche assurde scatenate sulla mancata ammonizione ad Alex Sandro, in occasione del rigore fischiato al Torino. Senza accennare al fatto che non vi era obbligo da parte di Rizzoli di ammonire, che il rigore era quanto meno dubbio (anche se era difficile da giudicare) e dimenticando che in occasione di Napoli – Torino finita 2-1, per un fallo da rigore simile (fischiato e realizzato da Quagliarella) e sempre su Peres, Ghoulam non fù ammonito ed in quella occasione nessuno, neppure Ventura, ebbe nulla da eccepire.

Rigore Alex Sandro
Torino – Juventus rigore Alex Sandro

 

Rigore Napoli Torino
Napoli – Torino rigore Ghoulam

Cito il Napoli, ma si potrebbero elencare altre partite, solo perchè si è parlato di penalizzazione nella corsa allo scudetto, allora è bene evidenziare come non è “vergine” da questo punto di vista neppure la squadra partenopea.

Malafede si intravede anche nella foto pubblicata ovunque dove sfruttando la prospettiva sfavorevole, si evidenzia una inesistente testata di Bonucci a Rizzoli, evito di riempire il post di foto e gif ma sono molto tentato.

Ed ancora, sul fuorigioco (che non c’era) fischiato a Maxi Lopez, che però è un fuorigioco molto difficile da giudicare da parte del guardalinee, in quanto il calciatore del Torino viene tenuto in gioco dal piede di Cuadrado che ha il busto piegato nella parte opposta. Errore che è stato rappresentato come una svista clamorosa, un regalo e che invece è semplicemente simile a quella che in Napoli – Genoa ha permesso ad El Kaddouri di segnare il 3 a 1, (cito sempre il Napoli per i motivi di cui sopra) ed anche in questa occasione solo un timido accenno, seguito dalla considerazione che però il risultato ormai era già acquisito per il Napoli (e non è proprio così).

Non una parola si è spesa in merito alla mancata seconda ammonizione di Glik, o al rigore (dubbio) non fischiato ai danni di Cuadrado, e peggio ancora neppure un cenno (o forse me lo sono perso) alla sassaiola che è stata rivolta al pullman della Juve all’ingresso al Comunale.

A proposito, quasi dimenticavo, non si è detto nulla neppure del fallo non fischiato di Koulibaly su Cerci, che ha dovuto abbandonare il campo e dalla quale azione è scaturito il gol del 2-1.

Non si è detto nulla perché tutte le forze erano impiegate per negare una vittoria meritata, in una partita dove il Torino non ha impensierito quasi mai Buffon, e la Juve avrebbe potuto chiuderla già nel primo tempo. Invece non si aspettava altro che un errore arbitrale (o presunto tale) per scatenare l’inferno, fatto per lo più di inesattezze ed omissioni. Un’altra occasione persa per il giornalismo sportivo italiano.

 

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2 Commenti

  1. Ecco, qua c’è il solito tentativo di far passare il predominio di una squadra e di una società per la volontà di un sistema corrotto. Ma come fanno a seguire il calcio se hanno questi preconcetti? Ma la cosa più vergognosa di tutte è stata la scena “da canale Gold”, purtroppo passata su Tgcom24, di due giornalisti presentatisi imbavagliati (Liguori e Giordana).

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