La cocente delusione

Il primo post, purtroppo, riguarda una partita dall’esito infausto:

Bayern Monaco – Juventus.

Ho seguito la partita con un gruppo di amici, a casa di uno di questi, l’atmosfera era quella dei grandi eventi, eravamo carichi ma consapevoli di giocare contro una grande squadra. Questa consapevolezza ci faceva essere realisticamente convinti che non avremmo passato il turno, ma il tifo è tifo e quindi ci speravamo tutti.

Le aspettative sono cambiate immediatamente dopo il fischio d’inizio, la juve ci è parsa subito in partita, pressing alto e voglia di imporre il gioco, a dire il vero non me lo aspettavo e penso che in molti siano rimasti sorpresi.

Sicuramente è rimasto sorpreso il Bayern, che ci ha subiti e che ha fatto fatica a prendere le misure, tanto è vero che si è ritrovato in svantaggio di 2 gol.

A questo punto devo fare una premessa: nutro sentimenti contrastanti nei confronti del Mr. Allegri, spesso non condivido le scelte tattiche (sono uno dei 60 milioni di allenatori che ci sono in italia), e ritengo che abbia un’indole difensivistica, i miei amici lo sanno, ed io alla fine del primo tempo ho dovuto ammettere che invece il Mr. sapeva il fatto suo.

Non sarebbe passato molto tempo, prima che io mi ricredessi nuovamente.

70 minuti impeccabili, in cui abbiamo messo in difficoltà uno squadrone collaudato come il Bayern, rischiando anche di chiudere la partita con il terzo gol, che il destino ( e l’arbitro) ci ha negato. Poi, ad un certo punto, ho rivisto i miei incubi, la squadra ha iniziato a retrocedere, ad essere più timorosa, quasi a sedersi sugli allori, pensando di poter contenere la squadra tedesca. Errore fatale.

E’ a questo punto, infatti, che Allegri fa ciò che spesso fa anche in campionato, anche quando la partita è in bilico, sostituisce il migliore in campo a 20 minuti dalla fine, in questo caso Morata, che stava facendo la migliore partita da quando gioca con la Juve. L’effetto è immediato il Bayern segna, ha un pensiero in meno e può attaccare con più tranquillità. Ma non è finita, poco dopo fuori anche Cuadrado che insieme a Morata era stato fino a quel momento il protagonista della partita, anche in questo caso non passano 2 minuti ed il Bayern pareggia.

Due cambi assurdi, che non riesco a giustificare in nessun modo, se non con l’irrefrenabile voglia di difendersi, che psicologicamente hanno dato al Bayern nuova forza (se ce ne fosse stato bisogno), il quale ha visto uscire le sue due spine nel fianco e a quel punto si è riversato in avanti senza più la necessità di guardarsi alle spalle, perché non c’era più nessuno da temere.

Come dicevo quello di togliere i migliori a 15/20 minuti dalla fine è un “vizio” che Allegri ha da sempre, e che fa si che la Juve finisca sempre in affanno le partite che non è riuscita a chiudere con un vantaggio netto. In campionato però la nostra difesa riesce quasi sempre a contenere le sfuriate finali degli avversari, ma il Bayern è un’altra cosa.

L’ultima considerazione la faccio su Evra, che sicuramente ha commesso un errore, ma che probabilmente non avrebbe commesso se non si fosse trovato, insieme a tutta la difesa, a combattere per 18 minuti contro una squadra che ha potuto attaccare in 8, ormai libera dalla preoccupazione di doversi difendere.

Peccato.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

5 Commenti

  1. Forse un pizzico di esperienza da parte di qualche giocatore che gioca in Champion da sempre me lo sarei aspettato, quindi evra quella palla doveva farla arrivare a Torino ⚽️

Join the Conversation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *